Instant I e II


cod. 102-103  | 2026

Dim 125 x 60 x 4,5 cm

Dim 125 x 60 x 3 cm


Instant nasce da un imprevisto in studio, un errore tecnico che si è trasformato in una nuova grammatica espressiva. Il difetto diventa qui il motore della creazione, dando vita a pezzi unici dove la materia sembra reagire e muoversi in autonomia.


Il titolo richiama l'estetica delle vecchie Polaroid in bianco e nero: istantanee di un processo alchemico catturate nel momento esatto della loro mutazione. Come in una fotografia analogica, l'opera ferma il tempo su superfici stratificate di cementi e ossidazioni, dove la rigidità del supporto viene spezzata da aperture organiche e improvvise.


In questo contrasto tra il grigio minerale e la profondità che emerge dalle lacerazioni, l'opera invita l’osservatore a guardare oltre la superficie, celebrando la bellezza dell’istante irripetibile e dell'imperfezione necessaria.